Blog dei Prodotti dei Monasteri

Recensioni e approfondimenti a proposito dei prodotti artigianali fatti da monaci e monache di Monasteri, Abbazie e Conventi italiani ed esteri: Monastero di Camaldoli, Abbazia di Novacella, Abbazia Monte Oliveto Maggiore, Abbazia di Casamari, Monastero Trappiste di Vitorchiano, Grande Chartreuse, Abbazia Tre Fontane, Convento Monte Carmelo, Abbazia di Chiaravalle,  Monastero Trappiste di Valserena, Abbazia di Praglia...
I rimedi naturali (miele, tisane, estratti di erbe, balsami e unguenti, olii ed essenze), le specialità alimentari (confetture, biscotti, cioccolato, caramelle, creme spalmabili, olio, pasta, spezie e aromi), le delizie delle cantine (vini, passiti, liquori, grappe, birre), la cura della persona (creme per il viso, corpo, piedi, mani, shampoo, bagnoschiuma, saponi, profumi)...
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Olio ed olive biologiche dal Monastero di Siloe
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Mirtillo nero: un piccolo frutto dalle tante virtù
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Calli e Duroni: i rimedi naturali dell’Erboristeria Monastica
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Unguenti Balsamici per le vie respiratorie
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Tisane, Succhi ed Estratti: Prodotti Depurativi del Fegato
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Unguenti e Pomate all’Arnica dai Monasteri
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Le produzioni dei Monasteri: intervista su Radio Capital
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Ricetta del Sidro di Mele Speziato

Olio ed olive biologiche dal Monastero di Siloe

L’olio extravergine di oliva è un ingrediente base della dieta mediterranea e della nostra cucina; un prodotto antichissimo e di pregio, definito da Omero “oro liquido” per le sue tante proprietà: ricco di vitamina E, di antiossidanti e di grassi benefici come l’ Omega 3 e Omega 6.

Ma di oli di oliva ce ne sono di tanti tipi, tanti come la varietà delle olive in commercio.

Quello prodotto dal Monastero di Siloe è un olio extra vergine d’oliva biologico, di categoria superiore, ottenuto esclusivamente dalle olive coltivate dai monaci sulle colline toscane maremmane ed estratto mediante procedimenti meccanici.

Gli olivi da cui provengono, nelle varietà “frantoiano”, “leccino” e “moraiolo”, sono cultivar tipiche della Maremma Toscana e producono un olio di colore intenso e dal sapore deciso.

Le olive dei monaci di Siloe, oltre che trasformate in olio, si possono gustare anche al naturale; polpose, ricche di sapore e con certificazione biologica, sono adatte come antipasto o aperitivo e per dare un tocco in più in cucina. Tra le proposte trovate anche le Bruschette di Olive Nere e Verdi, due gustosi paté, ideali da spalmare sul pane per un aperitivo gustoso.

All’olio di Oliva Extra Vergine e alle olive al naturale si possono abbinare altri prodotti del monastero di Siloe, come il sugo di pomodoro fresco e le penne bio (→ scopri tutti i prodotti dei Monaci di Siloe) per preparare un primo piatto tutto biologico dal gusto mediterraneo.

Mirtillo nero: un piccolo frutto dalle tante virtù

Sono davvero così tante le proprietà del mirtillo che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. Ottimo consumato fresco quando è di stagione, e ancora più buono se trasformato in marmellate e succhi di frutta in modo da poterne beneficiare per tutto l’anno.

Questo piccolo frutto è un concentrato di virtù: ricco di vitamine, in particolare C, A, E e vitamine del gruppo B tra cui l’acido folico; di minerali, soprattutto potassio. È inoltre uno degli alimenti più ricchi di antiossidanti che, oltre a conferirgli il suo caratteristico colore blu/violaceo, svolgono importantissime funzioni per il nostro organismo, riducendo l’invecchiamento cellulare, rafforzando il tessuto dei vasi sanguigni migliorando il microcircolo e riducendo i rischi cardiovascolari. Il mirtillo infine è noto per i suoi benefici per la vista.

Nella nostra Bottega Monastica potrete trovare tanti prodotti a base di mirtillo come la Soluzione di Mirtillo del Monastero Benedettine S.M. delle Grazie, prodotta con la spremitura delle bacche del frutto, molto concentrata ed utile in caso di fragilità capillare e per la stanchezza della vista, o come il Succo di Mirtillo del Monastero di Camaldoli, puro e senza zuccheri aggiunti, o i Flaconcini di Miele, Mirtillo e Pappa Reale, che uniscono alle proprietà del mirtillo quelle del miele e della pappa reale, per un mix rinvigorente e benefico; e per i più golosi non mancano la Confettura di Mirtilli delle Monache Trappiste di Vitorchiano e il Miele Frutta al Mirtillo del Monastero di Camaldoli, un miele con aggiunta di mirtilli, ottimo da spalmare o per arricchire lo yogurt ed il gelato.

Calli e Duroni: i rimedi naturali dell’Erboristeria Monastica

La causa più comune della comparsa di quei antipatici rigonfiamenti di pelle dura sulle dita e sotto le piante dei piedi, sono scarpe inadatte o scomode. Stiamo parlando di calli e duroni: ispessimenti della pelle che si formano in zone dove il piede crea maggiore attrito e pressione.

Possono manifestarsi solo come disagi estetici, ma a volte diventano dolorosi e fastidiosi, capaci di minare la calma della nostra quotidianità. Calzature che non stringano o irritino i piedi possono prevenire la formazione dei calli, ma per quelli già presenti si può correre ai ripari con delle apposite preparazioni che ammorbidiscono la zona colpita.

 

GOCCE DI CAMALDOLI (CALLIFUGO)

L’Antica Farmacia dei Monaci Camaldolesi prepara un valido callifugo: le Gocce di Camaldoli Callifugo con estratto di lavanda e acido salicilico. Grazie alla sua efficace azione emolliente e cheratolitica, bastano tre o quattro gocce sulla zona da trattare, applicate per alcuni giorni.


 

Unguento Sandalino per Calli e Duroni

Un altro elaborato per sconfiggere calli e duroni, proviene dal Laboratorio Erboristico delle Monache Benedettine di Orte: l’Unguento Sandalino per Calli e Duroni. Contiene cera d’api, olio di oliva e acido salicilico; è arricchito dalle proprietà emollienti dell’umbilicus rupestris (meglio conosciuto come ombelico di venere), e della menta, per idratare e ammorbidire la parte da trattare.

 

Questi due preziosi preparati monastici sciolgono gradualmente la pelle dura e permettono di rimuovere il callo con grande facilità nell’arco di pochi giorni o qualche settimana al massimo. Già dopo la prima applicazione, è comunque possibile trarre da questo medicamento un piacevole sollievo da dolore e fastidio.

 

Unguenti Balsamici per le vie respiratorie

L’Effluvio Balsamico dell’Antica Farmacia di Camaldoli e l’Unguento all’Eucalipto dell’Erboristeria delle Monache di Orte per liberare le vie respiratorie.

Con i primi freddi, lo sbalzo di temperature e ai cambi di stagione sempre più repentini, può capitare che il nostro organismo ne risenta, infatti in questi periodi è molto facile ammalarsi e solitamente a farne le spese sono le prime vie respiratorie. Per correre tempestivamente ai ripari con rimedi naturali, contro le affezioni da freddo, può essere utile ricorrere agli unguenti balsamici per decongestionare e liberare il respiro.

Ecco due ottimi rimedi che portano sollievo e prevengono questi scomodi malanni:

L’Unguento all’Eucalipto delle Monache Benedettine di Orte, si presenta come un estratto oleoso di Cera d’api ed Eucalipto. Spalmato sul petto, sui polsi, ma anche sulle tempie offre un immediato sollievo grazie ad una fresca sensazione di apertura in casi di raffreddamento. L’ingrediente principale di questo prodotto è l’Eucalipto, potente rimedio dei tradizionali sintomi influenzali. Il suo prezioso olio essenziale viene ricavato da un albero maestoso e sempreverde; grazie alla sua azione mucolitica, oltre che balsamica, è un’ ottimo espettorante e antibatterico, garantendo così un netto miglioramento della respirazione.

L’Effluvio Balsamico dei Monaci Camaldolesi oltre a contenere l’Eucalipto è composto da altre piante balsamiche come la Canfora, il Cedro, la Melissa e il Timo. Un preparato versatile, utilizzabile come balsamo da spalmare o come soluzione per liberatori suffumigi. Aggiunto a dell’acqua bollente genera vapori che, se inalati, producono un effetto espettorante, fluidificando efficacemente il muco.

Tisane, Succhi ed Estratti: Prodotti Depurativi del Fegato

La primavera, comunemente intesa come rinascita, suggerisce il giusto momento per rinnovarsi, fare spazio al nuovo ed eliminare ciò che più ci appesantisce. Proprio in questa stagione anche il nostro organismo è più propenso a lasciar andare le tossine accumulate e far rientrare in circolo energia nuova. L’organo che elimina la maggioranza delle sostanze dannose accumulate nel corpo è il fegato. E’ molto importante quindi, ora più che mai, inserire nella propria dieta quotidiana cibi ed erbe con proprietà toniche e depurative per quest’ultimo.

Le piante che agevolano il fegato in questo processo depurativo sono il Carciofo, il Tarassaco, il Rosmarino, la Bardana, erbe che non possono mancare nelle preparazioni delle tradizionali ricette monastiche.

Il Succo Fresco al Carciofo Monache Benedettine di Orte, è un ottimo prodotto con cui iniziare a depurare la cellula epatica. Estratto dalle foglie del carciofo appena raccolte, vengono spremute a freddo per mantenere integri i principi attivi come la Cinarina, che stimola la produzione di bile. Elaborato dalle Monastero Benedettine di Orte Ora et Labora, consigliano l’assunzione di uno o due cucchiai puri al mattino digiuni, oppure prima dei pasti principali. Il carciofo è ricchissimo di proprietà coleretiche e colagoghe, ovvero stimolano il flusso biliare, facilitando così il processo digestivo.

Sempre nel Monastero di Orte le attente monache producono un altro succo fresco, anch’esso depurante del fegato: il Succo Primavera. Composto da un mix di erbe come il tarassaco, cicoria, cardo mariano e aiutano la funzione epatica nel suo processo depurativo. Le sagge monache la consigliano vivamente per tutte le affezioni epatiche, ma anche come tonico e lassativo; indicato per l’obesità funge anche da “regolatore” nei casi di diabete.

Per depurare il nostro fegato possiamo anche servirci di tisane. La Tisana al Carciofo n° 2 di Antica Farmacia di Camaldoli a fine pasto o presa a inizio giornata è un toccasana per il nostro fegato; servita calda… magari fumante è un’ottima occasione per dedicarsi del tempo in totale relax. Il sapore sarà sicuramente amaro, poiché questo è il sapore che agevola la depurazione epatica. E’ possibile dolcificarla con del miele al rosmarino, il Mel Aromatum – Miele al Rosmarino; prodotto anch’esso dalle Benedettine, che ricordano la sua efficacia tonica sull’organismo. L’utilizzo del miele combinato sinergicamente alla tisana, rafforza notevolmente la sua azione sull’organo.

Il rosmarino assieme al carciofo è un’altra eccezionale pianta alleata del nostro fegato. Le sapienti monache di Orte di certo non la ignorano, preparandone così il relativo Estratto di Rosmarino. Svolge una funzione coleretica, colagoga e anche colecistocinetica (che stimola la secrezione della bile e ne agevola il flusso verso l’intestino). L’estratto è un importante sostegno alle insufficienze epatiche, davvero utile per le patologie del fegato e sugli effetti che generano, riducendo notevolmente anche emicranie e fastidiosi stati asmatici.

Unguenti e Pomate all’Arnica dai Monasteri

Per via dei suoi fiori giallo splendente, l’Arnica Montana, pianta erbacea perenne che cresce principalmente in spaziosi altipiani di montagna, non è difficile da riconoscere.

Fra le tante virtù che porta con sé: la funzione di calmante nei dolori da trauma, prezioso effetto analgesico e una spiccata azione eutrofica (migliora lo stato di nutrizione dei tessuti).

Ottima alleata del nostro apparato osteoarticolare, non dovrebbe mai mancare nel cofanetto del pronto soccorso casalingo. E’ particolarmente indicata, inoltre, per dare sollievo immediato e coadiuvare il trattamento di piccoli edemi o ematomi locali, riattivando il microcircolo della zona interessata. Ogni buon monaco, custode dell’antica saggezza erboristica, conosce le eccellenti proprietà di questa pianta e, sulla base degli stessi, elabora preziosi unguenti e creme, in sinergia con altre piante, per ricavarne composti da usare in caso di caduta, traumi fisici, distorsioni ed, all’occorrenza, infiammazioni tendinee.

Ecco le produzioni monastiche contenenti l’Arnica Montana:

 

Unguento degli Avi all'Arnica delle Benedettine di Orte

Un dolce massaggio con l’Unguento degli Avi sulla parte interessata, regala sollievo e aiuta a lenire eventuali ematomi. Prodotto dalle Monache Benedettine di Orte, l’unguento contiene anche cera d’api, camomilla, achillea e calendula. L’alta concentrazione di estratto d’arnica, rende il prodotto particolarmente adatto ad un’azione lenitiva, eutrofica e rigenerante.

(→ Vedi scheda prodotto / Acquista)

 

Pomata all'Arnica e Rosmarino dei Carmelitani

La Pomata Arnica e Rosmarino del Convento di Monte Carmelo, viene prodotta con erbe, fiori e frutti dell’azienda agricola del monastero. Di rapido assorbimento, questa pomata dona sollievo con una mirata azione anti-gonfiore e può essere utilizzata anche in caso di indolenzimento muscolare e tendineo.

(→ Vedi scheda prodotto / Acquista)

 

Arnica di Camaldoli Antica Farmacia

Nell’Antica Farmacia dei Monaci Camaldolesi, invece, si prepara una crema con l’estratto di arnica :”Arnica di Camaldoli” da applicare in seguito a traumi, contusioni e stiramenti. Il composto rappresenta inoltre un ottimo rimedio contro geloni e gambe pesanti.

(→ Vedi scheda prodotto / Acquista)

 

Unguento all'Arnica dell'Abbazia di Praglia

L’Unguento all’Arnica dell’Abbazia di Praglia, infine, è un complesso elaborato di sinergie tra piante medicamentose come, appunto, l’arnica, l’artiglio del diavolo e la canfora. Le tre componenti si uniscono per fare di questo unguento un prodotto versatile, indicato anche come coadiuvante per lenire artriti, reumatismi, dolori articolari oltre che contusioni generiche.

(→ Vedi scheda prodotto / Acquista)

Le produzioni dei Monasteri: intervista su Radio Capital

Il 22 febbraio 2015 su Radio Capital è andata in onda l’intervista al titolare di Terra in Cielo.

Mary CacciolaAndrea Lucatello, conduttori del programma “Brunch per due” in onda ogni domenica a mezzogiorno, hanno intervistato Cristiano Ciancamerla a proposito dei prodotti dei Monasteri selezionati e rivenduti sul sito di ecommerce: una breve e piacevole presentazione delle produzioni artigianali dei monaci e delle monache con curiosità e notizie.

Ecco l’intervista dal sito di Radio Capital: ascolta in streaming. (dal minuto 26 e 45 secondi…)

Ricetta del Sidro di Mele Speziato

Ottima per i freddi pomeriggi autunnali o per le fresche serate d’estate, il Sidro è una bevanda molto diffusa nel nord Europa, specie in Gran Bretagna. Chi ha visitato Londra lo saprà bene: il Sidro è onnipresente nei chioschetti dei mercati londinesi e nei Pub, dove gli operai a fine turno si godono questo succo dolce speziato, spesso e volentieri… nella versione alcolica.
Nel sud europa, ed in particolare in Italia, non se ne sente parlare molto, eppure, andando indietro di qualche millennio, fu proprio il poeta romano Virgilio uno dei primi a parlarne con entusiasmo nella sua opera “Georgiche” datato addirittura I secolo a. C.!

La preparazione di questo dolce nettare è semplicissima e la ricetta di oggi è quella del Sidro Speziato Analcolico.

Ingredienti :

  • 4 tazze di Succo di Mela
  • 1 stecca di Cannella
  • 2 chiodi di Garofano
  • Un pizzico di Noce Moscata
  • Un pizzico di buccia d’Arancia grattuggiata

Preparazione:
Versate il Succo di Mela in un pentolino e portatelo ad ebollizione. Versate ora tutti gli ingredienti rimanenti, fate sbollentare a fuoco basso per 5 minuti, poi spegnete la fiamma e lasciate raffreddare per altri 10 minuti. Filtrate il tutto e servite caldo. Il sidro così com’è si conserva per 3-4 giorni dalla preparazione.

Consigli:

  • – Utilizzate solo cannella pura in stecca e non quella in polvere che spesso può dar fastidio alle vie respiratorie di chi beve, inoltre con la cannella pura il gusto è decisamente più gradevole!
  • – Evitare di dolcificare o aggiungere zuccheri. La mela è già naturalmente ricca di fruttosio, lasciamo il suo collega zucchero di canna a riposare nella dispensa.

La ricetta è stata preparata utilizzando il Succo di Mela dell’Abbazia di Novacella (→ Vedi schede prodotto / Acquista) preparato con le Mele dell’Alto Adige.

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